Storia dell'US Foggia

a cura di Pino Autunno

La ripresa

Nasce sotto il segno del commendatore Gustavo Nannarone la rinascita post-bellica. Questi, coadiuvato da Roberto Fini, si prodiga per riavviare l'attività calcistica in Capitanata. Ad accelerare la ripresa contribuisce una formazione di ufficiali e soldati della Marina e dell'Aviazione, la Malpensa, di stanza a Foggia, che a più riprese sul campo di Pila e Croce affronterà l'Atleta. Nell'aprile del '19 l'Atleta partecipa al "Torneo Pasquale", organizzato dal Liberty Bari, nell'ottobre di quello stesso anno, invece, prende parte al "Torneo di football a sei di Molfetta", in cui i nero-rossi foggiani arrivano a disputare la finale per il 3° e 4° posto. E' solo nel successivo torneo libero di Barletta, però, che l'Atleta si presenta con una formazione composta da undici elementi: Sarti III, Casale, De Biase, D'Onofrio, Sarti I, De Stasio, Ferraretti, Aulenti, Giuliani, Cordero, Comei.

La dinastia dei fratelli Sarti e l'U.S. Sporting Club Foggia

Sulla scena, intanto, fanno capolino i fratelli Sarti, di origine riminese, che daranno un notevole impulso alla ripresa. A conquistarsi un posto nel cuore dei supporter locali, però, sarà soprattutto il più piccolo dei cinque fratelli, Renato, un portiere che per le sue acrobazie tra i pali verrà soprannominato il "Divo".
L'Atleta, insomma, è una formazione in ascesa, allorchè sulla scena irrompono nuove forze sovvertitrici che portano alla costituzione di un altro sodalizio, la Maciste, espressione di nuove correnti dissidenti staccatesi dall'Atleta. Poco dopo un altro gruppo guidato da Alfredo Cicolella fonda l'US Pro Foggia. Nel maggio del 1920 viene costituito lo Sporting Club Foggia, che nasce dalla fusione fra US Atleta, Maciste e US Pro Foggia.

Lo spunto per riunire sotto un unico sodalizio saldo tutti i calciatori foggiani è offerto dalla venuta in città del campione Giuseppe Spalla. Al timone della società sale il colonnello Carlo Gigliotti, il primo presidente che darà una dimensione professionistica al calcio foggiano. Dopo un breve periodo di inattività, nel febbraio del '22 lo Sporting si ricostituisce ed il 17 febbraio con la netta vittoria ottenuta sulla 226° Fanteria, avvia la sua attività calcistica vera e propria. Lo Sporting si schiera con: Ferraretti, Pilone, Armando Formillo, Occhionero, Giovanni Sarti, Fasano, Trotta, Pirone, Giuliani, Comei, D'Onofrio.
Indossa una casacca rossonera, a strisce verticali. I colori sociali altro non sono che una derivazione di quelli scelti dal Milan, di cui i fratelli Tiberini sono tifosissimi. Era stato proprio un calciatore inglese milanista, Kilpin, a sceglierli. "Saranno maglie rossonere, rosse perchè saremo diavoli, nere perchè dovremo far paura a tutti".