Storia dell'US Foggia
a cura di Pino Autunno
Benincasa e il Foggia "indigeno"
Dopo
tre onorevoli campionati disputati in cadetteria, nel '35, si chiude il
primo ciclo di successi. L'US Foggia alle prese con una inattesa crisi
finanziaria, torna in Serie C, categoria che non abbandona sino alle soglie
del secondo conflitto bellico. Gli anni immediatamente prebellici sono
per il Foggia quelli figli della provvisiorietà nei quali toccherà
soprattutto al tecnico
Angelo Benincasa tenere a galla una formazione
che, depauperata dei suoi atleti più rappresentativi, è
costretta a barcamenarsi. Sono gli anni di
De Meo,
Marsico,
Chiaruttini,
Valentini,
Frigerio,
Caputo,
Bratta,
Ponzanibbio,
Trovatore, quasi tutti giovani
del posto, spesso rimasti nell'anonimato, e che pure hanno contribuito
a scrivere pagini mirabili del calcio locale.